Firenze 2017

Il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino ti aspetta!

Museo ceramica Montelupo

Il  museo della Ceramica di Montelupo (FI) si sta preparando al remix con i maker e creativi di tutto il mondo!

Vuoi candidarti? 

Fino al 16 luglio la call è aperta, basta andare su museomix.org e compilare il form online, specificando il museo da cui vorresti essere selezionato!

Ready to Museomix

Il museo raccoglie le testimonianze della produzione ceramica di uno dei più importanti centri di fabbrica in epoca rinascimentale, non solo d’Italia, ma dell’intero Mediterraneo.
Il museo si articola in due piani ed ospita circa 1000 maioliche databili tra il 1200 e la fine del 1700 allestiti su un doppio livello di lettura: cronologico e tipologico nei corridoi del primo e secondo pianto, tematico nelle 9 sale che si affacciano sui corridoi.

Il Museo e il MMAB
I museomixer non si troveranno solo dentro un museo ma in uno spazio più complesso e articolato: il MMAB, uno spazio integrato di servizi culturali per la comunità che comprende Museo della Ceramica, Biblioteca Comunale e Archivio storico nel quale all’interno del quale è possibile trascorrere tempo in biblioteca o nelle sale lettura, visitare il museo, partecipare a laboratori, usufruire di spazi informativi per i cittadini, partecipare a eventi organizzati dal comune e da altre realtà del territorio.
La hall di accoglienza del pian terreno si presenta proprio come una piazza dei saperi alla quale fa da parallelo, nel periodo estivo, la spianata esterna con il loggiato.
L’edificio vanta poi la presenza di un punto ristoro interno, che fornisce un ulteriore serivizio all’utenza.

Un museo accessibile
Nel disegnare il nuovo allestimento è stato previsto un percorso tattile per ciechi (e non solo) ben preciso e delineato: per la prima volta non si ritaglia uno spazio in un museo già organizzato, ma è contestuale all’allestimento.
Sono stati individuati i tratti distintivi del museo per poi tradurli sia nel linguaggio braille lungo tutto il percorso, sia in elementi tattili (i fregi delle decorazioni nel loro meraviglioso mutare) e in una serie di oggetti realizzati grazie a una stampante tridimensionale che saranno presenti nelle 9 Sale Tematiche.

Un museo a misura di bambino
Lupo Zaffero, la mascotte del Museo, guida i piccoli visitatori in un percorso studiato appositamente per loro, attraverso schede didattiche collocate “ad altezza di bambino” in italiano e in inglese. Inoltre, in alcune sale sono state create specifiche postazioni didattiche nelle sale della mensa, dei
capolavori, della farmacia storica, del pozzo. Ai bambini poi è interamente dedicata la sala delle piante e degli animali.
La visita dei più piccoli sarà accompagnata anche da giochi e quiz che permettono di conoscere la ceramica in maniera intuitiva e divertente.
L’esperienza di Montelupo può essere esempio da seguire affinché i musei diventino fruibili a un pubblico sempre più allargato e possa svilupparsi un nuovo approccio alla didattica affinché i centri espositivi siano aperti anche ai più piccoli (educazione scolastica) a coloro che non hanno conoscenze approfondite.

 

Dove si trova il museo

Il punto di partenza: i terreni di gioco

La struttura e la ricchezza del museo sono la sua forza e anche la sua debolezza e proprio su qesti punti si fonderanno i terreni di gioco che riguarderanno:

1. Narrazioni: il filo narrativo degli oggetti esposti che sono narrati attraverso didascalie, pannelli introduttivi che inquadrano periodo e tematica ma che poi trovano nelle vetrine una densità di contenuti non sempre immediati o facili da leggere e comprendere.

2. MMAB: il museo fa parte di un organismo più complesso che è quello del centro culturale o moeglio il MMAB, l’insieme di archivio, Biblioteca e Museo che dialogano ad oggi solo in termini di spazi contigui ma che possono invece creare fra loro una contaminazione densa di valore.

3. A braccia aperte: il Museo comunica la sua presenza e la sua capacità di accoglienza all’esterno, si riscontra infatti una sorta di timore a varcare la soglia del museo soprattutto da parte dei cittadini residenti e delle persone del territorio limitrofo mentre uno degli obiettivi che il museo vorrebbe raggiungere è quello di essere percepito come luogo aperto, accogliente e amichevole rompendo la formalità e l’eccesso di specificità che la natura della sua collezione possiede.

Gli orari del museo

Aperto dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19.
Dal 10 al 12 novembre 2017, durante museomix, orario per le équipe: 8:00-22:00

 

Vuoi maggiori informazioni su come si svolgerà Museomix 2017 al Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino o supportare lo staff nell’organizzazione di Museomix ?

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Contatta lo staff: Benedetta Falteri: b.falteri@musemontelupo.it, Marzio Cresci: marzio@culturachianti.it; Michela Malvolti: malvolti@promocultura.it; Paolo Mazzanti: paolo.mazzanti@gmail.com

Clicca qui per scaricare il dossier di candidatura a Museomix 2017