Ferrara

Museo del Risorgimento e della Resistenza ti aspetta!

crop_ferrarawebUn museo civico che ha saputo raccogliere un gruppo di lavoro molto attivo e mosso da passione e interesse per questo luogo:

  • un team di mediazione che, partendo dall’analisi del libro degli ospiti del museo e una raccolta di questionari sui visitatori, ha elaborato terreni di gioco molto particolari
  • un gruppo di professionisti dell’innovazione e dell’artigianato digitale che mettono a disposizione un fablab e l’esperienza: TryeCo e MakeInCo
  • un’associazione di commercianti, Mayr+Verdi, che offre supporto ai museomixer assolvendo un ruolo davvero importante: riempire la pancia di tutti coloro che staranno lavorando al museo nei 3 giorni!
  • una squadra di giovani professionisti della comunicazione che comprende giornalisti, fotografi, video maker e digital strategist, pronti a prendere posto nella mixroom

A queste competenze, la community ferrarese di Museomix, ha aggiunto l’apporto di un gruppo di rifugiati ospitati dall’ostello della gioventù, dove alloggiano anche i museomixer. Un’occasione per dimostrare che integrazione e accoglienza sono strade percorribili.

 

Ti aspettiamo in Corso d’Ercole I d’Este 19

venerdì 11 e sabato 12 novembre 9.30/13.00 – 15/18.00 e domenica 13 dalle 16.00 alle 20.00

Segui il Museo sui social, durante Museomix #museomixFE

 

Ready to museomix

Si tratta di un museo civico, nato nel 1903, che fa capo all’amministrazione comunale di Ferrara.
Situato lungo una delle strade più belle d’Europa, Corso Ercole I d’Este, nel cuore della città rinascimentale, sorge a fianco di Palazzo dei Diamanti e a pochi passi dal Castello Estense, monumenti di rilevanza mondiale, riconosciuti patrimonio dell’umanità, all’interno del sito Unesco “Ferrara, città del rinascimento e il suo Delta del Po”.

Il museo raccoglie rare e preziose testimonianze della partecipazione dei patrioti ferraresi all’epopea risorgimentale a cui si sono aggiunti, nel corso dei decenni, materiali sulla prima guerra mondiale e le guerre coloniali. Negli anni ’50 fu costituita la sezione dedicata alla Resistenza.

Il museo è dotato di quattro sale espositive:

●  2 sale dedicate al risorgimento,

●  1 sala alla prima guerra mondiale,

●  1 sala all’antifascismo e alla resistenza.

 

Punto di partenza: i terreni di gioco

1.È importante ricordarsi da dove si è venuti

Un museo che racconta periodi storici fondamentali, a partire dal tempo della presenza francese a Ferrara al termine del 1700, fino al secondo dopoguerra, segnato dall’esperienza della Resistenza, è un luogo in cui si rischia di perdersi. Orientarsi nella storia e tra i documenti che la testimoniano, è il solo modo per rendere il museo davvero utile.
TIPS

  • Come muoversi nel Museo (Istruzioni per l’uso della struttura)
  • Contenuti “alla mano”, avvicinare le informazioni al pubblico
  • Un Museo per tutti, superare la barriera linguistica
  • Sapere condiviso, dai bambini ai nonni una storia comune

 

2. Memorie di persone

Micro e macro storie che riportano in mente i racconti dei nonni, un museo “commovente e necessario” la cui storia è presente in tutta la città di Ferrara. “È bello che ci siano luoghi dove è permesso conoscere e lodare gli eroi del passato”, il museo come luogo di valori condivisi, dove nessuno è escluso e dove si può riflettere sulla propria identità, quale che sia la nostra origine.

TIPS

  • Il museo e la città, il museo nella città, come espandere lo spazio delle idee oltre alle sale
  • Il racconto delle storie dei cittadini
  • Favorire l’inclusione

 

3. Imparare qualcosa di nuovo

“La memoria è la miglior rivoluzione”, la potenza di un museo storico è anche misurabile nella sua capacità di occuparsi del futuro. Per immaginare una società diversa è importante avere compreso chi siamo e da dove siamo arrivati. Ma quali possono essere i mezzi con cui comunicare la nostra identità? Quale il tono del racconto?
TIPS

  • Accesso facilitato ai materiali esposti
  • Documenti parlanti, come rendere “tridimensionale” un documento d’archivio (foto, documenti, lettere, atti, cartoline ecc.)
  • Un documento di ieri, un’idea per il domani. Ideali del passato che possono migliorare il presente

 

4. Solo dal popolo può cambiare una nazione

Il museo del Risorgimento e della Resistenza è “un museo che parla di noi”, come fare per creare un dialogo tra noi (la comunità) e il museo? Una riflessione che vuole portare le esperienze del pubblico nel museo per fare in modo che ci si possa riconoscere in esso, anche a distanza di secoli dai fatti raccontati, e aiutarlo a crescere.
TIPS

  • Sostenere il museo attraverso la comunità
  • Creare nuovi pubblici
  • Un dialogo attivo
  • Un gioco di specchi, io nel museo e il museo sono io

 

Vuoi maggiori informazioni su come si svolgerà Museomix 2016 al Museo? Consulta il libretto per i partecipanti.

Clicca qui per scaricare il dossier di candidatura a Museomix 2016

Se vuoi supportare il Museo del Risorgimento e della Resistenza nell’organizzazione di Museomix scrivi a: a.guarnieri@comune.fe.it

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