Faenza

Museo Carlo Zauli vi aspetta!

prisma-mczwebI 18  partecipanti giungeranno a Faenza da tutta Italia e tutta la maratona sarà coordinata e guidata dallo staff di MCZ che, per questa occasione, si arricchisce di un gruppo di volontari eterogeneo e motivato che include studenti, professionisti del settore, amici che amano il museo, colleghi e persone che sentivano l’esigenza, pur non conoscendoci, di non perdersi questa opportunità.

Durante l’evento si ricorda:

  • l’apertura anche in orari speciali del Freitag Pop Up Store
  • la presenza negli atelier di Emma Hart, artista in residenza vincitrice del prestigioso Max Mara Art Prize
  • una speciale postazione alcuni progetti del territorio per noi molto significativi che ci piacerebbe portare a conoscenza dei museomixers

I prototipi creati durante Museomix resteranno nel museo solo fino alla fine dell’evento di Museomix.

Museomix a Faenza è reso possibile da una vasta rete di partner. Ad alcuni partner storici del museo (Comune di Faenza, Sistema Museale della Provincia di Ravenna, Fondazione Banca del Monte e Cassa di Risparmio Faenza, CNA Faenza…) si affiancano nuove realtà reclutate per l’occasione sia per il sostegno tecnico su materiali e convenzioni, che per la creazione di un network per amplificare la comunicazione sul territorio. Museomix è quindi l’occasione per rinnovare e consolidare alcuni rapporti e avviarne di nuovi.

Ti aspettiamo in via della croce 6

venerdì 11 e sabato 12 novembre 10/13.00 e domenica 13 novembre 16/20.00

Segui il Museo Zauli sui social, durante Museomix, usando l’hashtag #museomixMCZ

Ready to Museomix

Il Museo è un contenitore che dal 2002, attraverso le sue collezioni e le diverse attività, esplora e diffonde l’arte contemporanea in tutti i suoi linguaggi, con un’attenzione particolare alla ceramica, materiale della tradizione locale. Si trova infatti a Faenza, in pieno centro, all’interno dei locali che furono dal 1949 di Carlo Zauli, uno dei più rappresentativi scultori del 900, di cui promuove il lavoro e la storia, attraverso la gestione dell’Archivio, mostre itineranti, pubblicazioni, conferenze.

Con l’apertura del museo si è riprogettato lo spazio in modo che raccontasse con strumenti attuali la vitalità e l’incontro tra artisti che ne avevano caratterizzato l’atmosfera sin dal 1949.

È dunque con tale spirito che, sotto la direzione di Matteo Zauli, figlio dell’artista, MCZ è divenuto in questi anni un punto di riferimento nella produzione e nella divulgazione dell’arte contemporanea, grazie alle Residenze d’Artista, ai cicli di conferenze, a rassegne di musica contemporanea, oltre che a percorsi didattici per bambini, studenti e adulti. Dal 2014 è sede del FabLab Faenza.

 

Punto di partenza: i terreni di gioco

1.  Il visitatore solitario 

Ogni museo dovrebbe dedicare un’attenzione particolare a chi ama visitarlo seguendo solo la propria curiosita’, in religioso silenzio, fuori dai ritmi imposti da una visita guidata o un’audioguida, ma fornendogli comunque ogni suggerimento o suggestione per comprendere e approfondire come e quanto vuole.

 

2. Anfratti, limiti e bordi di uno spazio

In uno luogo che ospita e produce eventi diversi all’interno delle medesime sale, polivalenti per necessita’ ma non per nascita, occorre adottare strategie pop-up di allestimento, che si basino anche sul recupero degli spazi nascosti o inutilizzati del museo.

 

3. Zauli 90

Il lavoro di Carlo Zauli esposto al MCZ e’ solo un piccolissima parte della sua produzione disseminata in musei come il V&A di Londra, all’interno di importanti istituzioni pubbliche come l’Universita’ di Tel Aviv, o presso collezionisti privati. Quest’anno ricorrono i 90 anni dalla sua nascita e la migliore retrospettiva da tributargli sarebbe sicuramente un lungo viaggio intorno al mondo alla scoperta del suo lavoro.

 

4. Vedere una cosa invisibile 

La nostra collezione contemporanea si arricchisce ogni anno di nuovi lavori in una prospettiva teoricamente infinita che si scontra con uno spazio finito. Nell’attesa di trovare una soluzione esterna al MCZ le opera sono stivate in casse, dislocate in alcuni depositi museali non accessibili al pubblico.

 

Vuoi maggiori informazioni su come si svolgerà Museomix 2016 al MCZ? Consulta il libretto per i partecipanti.

Clicca qui per scaricare il dossier di candidatura a Museomix 2016

Se vuoi supportare il Museo Carlo Zauli nell’organizzazione di Museomix scrivi a: museocarlozauli@gmail.com

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