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Museomix è adatto al mio museo. Vero o Falso?

fab lab

Traduciamo dal francese questo fantastico post, pubblicato su Tumblr dalla community di Rhône-Alpes per i musei che vorrebbero organizzare Museomix nel 2016, ma pensano sia impossibile.

 

MuseoMix costa un occhio

FALSO! È stato organizzato in tutti i tipi di musei, non solo nei grandi musei di Parigi e Lione. Certo, bisognerà trovare il modo di far mangiare le équipe di lavoro e avere una buona copertura di rete internet per i 3 giorni dell’evento.

Per approfondire gli aspetti economici vi consigliamo di buttarvi a capofitto in questo documento dettagliato (ma non tradotto in italiano) sulla costruzione del budget!

 

MuseoMix occupa spazio

VERO! Se ne avete. FALSO! Se non ne avete 😉 Ci dovrebbero essere, almeno, le aree dedicate al lavoro delle diverse équipe, al bricolage, alle riunioni plenarie e al consumo dei pasti. Volete entrare nel dettaglio dell’organizzazione degli spazi? Ecco un documento, in francese, che vi aiuterà ad organizzarli: Le document de design des espaces.

 

Per remixare un museo ci vuole un sacco di personale

FALSO! servono persone motivate. È stato già riscontrato in tutti i musei: è l’evento che scatena l’entusiasmo! A questo proposito ecco la testimonianza diretta di Nicolas Goudin, addetto alla sorveglianza del Musée d’Art et d’Industrie di Saint-Etienne, remixato nel 2014.

 

Museomix è un pacchetto chiavi in mano, fornito da un’agenzia di eventi.

FALSO! Il valore di MuseoMix sta proprio nelle azioni e nell’iniziativa della comunità locale. Museomix è una community di professionisti in ambito museale (ad esempio, voi!), di appassionati, di visitatori, di geek, che collaborano alla realizzazione di un progetto comune. Concretamente, il museo e la community lavorano insieme per organizzare al meglio l’evento. Guardando queste interviste emerge tutta la ricchezza (non solo linguistica) della community: persone da ogni parte del mondo che per tre giorni si trovano a unire le proprie competenze per raggiungere insieme un obiettivo.

 

Abbiamo installato dei tablet, non ci serve MuseoMix

FALSO! MuseoMix è tutt’altro, guardare questo video per capire! Non si tratta di usare la tecnologia fine a se stessa, si tratta di adattarla ai bisogni dei visitatori.

 

I museomixeurs seguono esattamente le nostre linee guida, in ogni caso, sappiamo esattamente che cosa serve al nostro museo.

FALSO! L’obiettivo è lasciare che i museomixeurs siano liberi di immaginare ciò che vogliono, ma si possono dar loro suggerimenti, come fa, ad esempio, Anaud Quertinmont, organizzatore di MuseoMix 2014 a Mariemont in questa breve intervista. Il museomixeur non è mai estraneo al museo e dalla sua squadra, si lavora insieme per tutto il fine settimana senza alcun ordine gerarchico.

 

Dopo il weekend abbiamo un sacco di nuovi dispositivi di mediazione pronti per essere utilizzati dal pubblico.

FALSO! Sarà stato fatto brainstorming, saranno nate invenzioni, avremo programmato e fatto bricolage, i visitatori avranno testato i prototipi – un po’ come riassume questo video realizzato durante MuseoMix a Rennes. Ma, alla fine dei tre giorni, tutto viene smontato e il museo torna come prima.

Tuttavia, se si vuole riprodurre uno o più prototipi, sarà semplice realizzarli, infatti, alla fine di MuseoMix tutto il processo ideativo e di realizzazione è documentato e la licenza gratuita. Le idee sperimentate dai museomixeurs possono così essere sviluppate nel vostro o in altri musei!

 

MuseoMix si prepara con 3 anni di anticipo

FALSO! Infatti l’invito ai musei per presentare le candidature per MuseoMix 2016 parte proprio in questi giorni, all’inizio dell’anno. Non siete ancora convinti della validità del format? Guardate le testimonianze di Nadine Besse, conservatrice al Museée d’Art et d’industrie de Saint-Etienne e di Celine Chanas, direttrice del Musée de Bretagne, che parlano di MuseoMix.

Il digitale comincia a prendere piede…

VERO! E questo è un bene: il nostro obiettivo è soprattutto di rinnovarne gli usi. La digitalizzazione non è mai stata il fine in sé, lo dimostra, ad esempio, il prototipo “Lever le yeux” ideato durante MuseoMix, per invitare i visitatori a contemplare il soffitto affrescato del Musée dauphinois, illustrato in questo video.

Il museo deve restare chiuso per un intero weekend!

FALSO! Deve restare aperto e per più tempo possibile, per i museomixeurs, mentre il pubblico può (e deve) continuare a entrare negli orari di apertura abituali. Inoltre, i museomixeurs adorano trascorrere la notte nel museo

Novembre non è l’ideale, piove, piuttosto facciamo un MuseoMix a maggio

SBAGLIATO! Museomix è nel mese di novembre. Se state organizzando un evento a maggio per conto vostro, siete un museo. Se vi unite alla community globale nel mese di novembre, siete Museomix.
Tutti nello stesso momento, questo ci permette di essere tutti collegati! E poi, a volte, a novembre il tempo è bello (a Derby)!

MuseoMix prevede la presenza di professionisti che lavorano gratuitamente.

VERO! Gratuitamente ma volontariamente! E pare che si divertano anche molto, come dimostrano le testimonianze raccolte in questo video girato tra i membri di una équipe a Guéret.

 

Siamo riusciti a farvi cambiare idea? Fatevi sotto, è ora di preparare il dossier di candidatura!

2 pensieri su “Museomix è adatto al mio museo. Vero o Falso?

  1. Non sono sicura di aver compreso bene il ruolo del museo: 1. può candidarsi come luogo di museomix 2. supportare la community 3. mettere a disposizione il personale 4. aprire il museo nelle tre giornate 5. dare garanzia di spazi idonei
    ma: 1. Interventi finanziari?
    2. la community chi la individua/contatta?
    3. il wifi deve essere predisposto dal museo?
    3. per spazi idonei rispetto alle suppellettili e alle attrezzature cosa significa?

  2. Ciao Assunta! Cerchiamo di rispondere ai tuoi dubbi:

    1. sì!
    2. il museo e la community lavorano insieme per la candidatura e l’organizzazione dell’evento. La struttura di MuseoMix è molto orizzontale, tutti si lavora alla buona riuscita dell’evento e non esistono ruoli di subordinazione. é molto importante che museo e community locale lavorino in armonia verso questo obiettivo
    3. sì, soprattutto per la guardiania e per il supporto delle equipe di lavoro (servono esperti delle collezioni, persone che possano rispondere alle necessità di chi sta progettando il prototipo e che coordinino l’utilizzo degli spazi nei vari momenti
    4. Questo è fondamentale, nei 3 giorni il museo è aperto alle equipe di lavoro 24 ore su 24 mentre al pubblico nei normali orari di apertura, quindi ci sono momenti in cui equipe al lavoro e pubblico entrano in contatto. (ci sono anche musei che non potendo tenere aperta tutta la notte chiudono alle 22 per riaprire la mattina alle 9).
    5. si servono spazi di lavoro per le equipe (ogni equipe è composta da 6 persone, un evento di museomix di piccola portata solitamente prevede 4 equipe

    1. nel momento di preparazione del dossier di candidatura bisogna anche indicare i finanziatori tra cui può esserci il museo e partner pubblici/privati che community e museo devono individuare
    2. di solito nasce spontaneamente, anche da membri stessi dello staff del museo, l’importante è che sia nel territorio dove si trova il museo perché museo e community si integrino al meglio
    3. sì, da un fornitore che si individua (che potrebbe anche fare da sponsor all’evento).
    4. museomix prevede la presenza di un fablab e di un’officina dove le equipe costruiscono i prototipi. Il museo deve avere degli spazio vuoti abbastanza grandi per poter svolgere lavori manuali e di bricolage per montare insieme i prototipi.

    Speriamo di esserti stati utili, per approfondimenti ti consigliamo di leggere gli altri articoli sul sito e di consultare museomix.org dove girano tutte le informazioni ufficiali!

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